Maria

Hannah, nonna di Gesù,

Madre di Maria,

Moglie di Imran,

Suocera di Zaccaria,

Figlia di Fazuka,

Scoprendo di essere incinta,

Pregò Dio con sincerità:

“Mio Signore! Al Tuo servizio

Dedico ciò che è nel mio ventre

Libero da ogni lavoro quotidiano,

Per servire il Tuo tempio.

Accetta questo da parte mia.

Tu sei Colui che tutto ascolta e

Colui che tutto conosce”.

Nonostante fosse cosciente che

Dio sapeva più di chiunque altro cosa le stesse succedendo,

Quando partorì disse:

“Mio Signore!

Ho dato alla luce una femmina.

Il maschio non è certo simile alla femmina.

L’ho chiamata Maria.

Affido lei e la sua discendenza

Alla tua protezione contro Satana, il Lapidato”.

 

Così il Signore accolse di buon grado la sua richiesta.

Fece sì che Maria crescesse in purezza e beltà,

Come un fiore meraviglioso…

Ma Maria era orfana di nascita

Poiché aveva perso il padre

Mentre era ancora nel ventre materno,

E ben presto anche sua madre

Se ne andò da questo mondo.

 

Immediatamente tutti i familiari le si strinsero intorno

E decisero di contendersi

Gettando a sorte i loro calami

L’onore di prendersi cura di Maria,

Poiché la famiglia di Imran era davvero benedetta

Agli occhi di tutti.

Così alla fine

Gettarono i loro calami

Secondo il responso della sorte

Nel fiume

E così fu che

Maria fu affidata

Al profeta Zaccaria…

Che già era suo zio…

Poiché sua moglie era la zia di Maria.

 

Gli angeli dissero a Maria:

“Allah ti ha eletta;

Ti ha purificata

E con questa sua scelta

Hai superato tutte le donne del mondo

Così, o Maria,

Sii devota al tuo Signore

Gettati in prosternazione

E inchinati

Con coloro che si inchinano”.

 

E Maria si rifugiò

In un angolo del tempio

Dietro le tende

Si sottomise con obbedienza

Alla devozione e alla contemplazione.

 

Poi gli angeli tornarono da lei:

“O Maria!

Allah ti annuncia la lieta novella di una Parola:

Il suo nome è Gesù, il Messia,

Figlio di Maria, eminente

In questo mondo e nell’altro,

Uno dei più vicini

Al Creatore Onnipotente.

Parlerà alle genti

Dalla culla, e in età adulta

Sarà certo fra gli uomini devoti”.

 

Gesù era un miracolo straordinario,

Creatura speciale e benedetta.

“Parola” manifesta di Dio.

Perciò il periodo in cui parlò

Non è simile a nessun altro.

“Parola” non è nient’altro che il discorso

Creato dal Creatore, Dio l’Onnipotente.

 

Maria disse: “Mio Signore,

Come potrò avere un figlio

Se nessun uomo mi ha mai toccata?”

L’angelo rispose:

“Così sarà.

Dio crea ciò che vuole.

Quando decide una cosa,

Dice solo ‘sii’ ed essa è.

E Dio gli insegnerà il Libro,

La saggezza, la Torah, il Vangelo,

E ne farà un messaggero

Per i figli di Israele”.

E quando Gesù arrivò a loro disse:

“Sono venuto a voi

Con un segno da parte del vostro Signore.

Plasmerò per voi

Il simulacro di un uccello nella creta

E poi vi soffierò sopra

E, con il permesso di Dio,

Diventerà un uccello vero.

Guarirò i ciechi

E i lebbrosi, e con il permesso di Dio

Riporterò in vita i morti.

Vi informerò anche

Di quel che mangiate

E di quello che accumulate nelle vostre case.

 

Certamente questo è un segno, un messaggio per voi

Se siete dei veri credenti.

E sono venuto per confermarvi la validità della Torah,

E a rendervi lecite

Alcune cose che vi erano state vietate.

Sono venuto a voi

Con un segno dal vostro Signore;

Temete dunque Dio

E obbeditemi.

In verità Dio è il mio e il vostro Signore;

Dunque adorateLo e venerate Lui solo.

Questa è la retta via”.

 

Così gli angeli annunciarono

La lieta novella a Maria.

Ogni qualvolta Zaccaria si recava al suo tempio

Trovava diversi tipi di cibo e di frutta,

Persino quella che

In quel momento era fuori stagione.

Egli le chiese:

“O Maria! Da dove ricevi tutte queste cose?”

Ella rispose: “Dio fornisce nutrimento

Al di là di ogni calcolo, di ogni misura,

A coloro che Egli vuole e che Gli sono graditi”.

 

Dedicando tutto il suo tempo alla contemplazione divina,

Maria si allontanò dalla sua gente

E si recò in un luogo a oriente;

Tirando una tenda per nascondersi dalle persone.

Dio dice:

“Le inviammo il nostro Spirito,

Che assunse le sembianze di un uomo perfetto.

Scorgendolo nel suo luogo speciale

Maria esclamò: “Mi rifugio contro di te

Presso il mio Signore, il Compassionevole.

Se temi il Signore

Non ti avvicinare a me e non toccarmi”.

 

Disse: “Non sono altro che un messaggero del tuo Compassionevole,

Venuto per darti un figlio puro”.

Maria disse:

“Come potrei avere un figlio

Ché mai uomo mi ha toccata

E non sono certo una libertina?”

Egli disse: “*E’ così.

Il tuo Signore ha detto: ‘Ciò è facile per Me.

Faremo di lui un segno per le genti

E una misericordia da parte nostra.

*E’ cosa stabilita’.

 

Annunciazione e concezione.

Dato che fu stabilito al di là del tempo,

Nell’eternità,

Il volere di Dio divenne realtà,

Ed ella concepì Gesù.

Lasciò il suo tempio

E si ritirò in un luogo remoto.

Allora i dolori del parto

La portarono presso una palma.

Ed ella disse:

“Oh, fossi morta prima di ciò

E fossi stata dimenticata e persa di vista!”

Ma una voce la chiamò da sotto:

“Non ti affliggere, ché certo il tuo Signore ha posto

Un ruscello ai tuoi piedi.

Scuoti il tronco della palma:

Lascerà cadere su di te datteri freschi e maturi.

Mangia, bevi e rinfresca i tuoi occhi.

Se poi incontrerai qualcuno, dì:

‘Ho fatto un voto al Dio,

Il Compassionevole,

E oggi non parlerò con nessuno’”.

 

Per quale ragione

Il dattero fresco e il ruscello comparirono

Nel Corano, libro sacro?

Quale saggezza si nasconde

Nella loro comparsa in tale sacra occasione?

Perché c’erano una palma e un ruscello

Al tempo della nascita di Gesù?

Ahimé, solo in tempi recenti la scienza ha scoperto

L’importanza del dattero

Nell’aumentare il latte

Nel seno materno.

E l’acqua fresca del ruscello,

Il suono del suo scrosciare

Dà sollievo e facilita il travaglio.

Questo è un messaggio

Alla scienza moderna e agli uomini che usano la ragione.

 

E il profeta Muhammad disse:

“Vi fosse stato qualcosa di meglio del dattero,

Dio lo avrebbe concesso a Gesù

Quando sua madre lo mise al mondo”.

Dopo qualche tempo Maria portò il bambino

Alla sua gente portandolo in braccio.

Dissero: “O Maria!

Ci hai portato qualcosa di veramente sorprendente.

O sorella di Aronne!

Tuo padre non era un empio,

Né tua madre una libertina”.

Maria indicò il bambino.

Dissero: “Come possiamo parlare con

Un bambino nella culla?”

E uno dei miracoli di Dio

Offerti a Gesù ebbe luogo.

 

Il bambino disse:

“In verità sono un servo di Dio.

Egli mi ha concesso la Rivelazione, il Libro,

E ha fatto di me un profeta.

Mi ha benedetto

Ovunque sia, imponendomi

Preghiera e carità

Finché avrò vita,

E il rispetto verso mia madre.

Non mi ha reso violento,

né privo delle benedizioni di Dio, o malvagio.

Pace su di me il giorno in cui sono nato,

Il giorno in cui morirò e il giorno in cui

Sarò resuscitato a nuova vita”.

Abdullah  AYMAZ

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